elena's profile.ele.PhotosBlogNetwork Tools Help

Blog


    July 11

    Credo.

    «Buonanotte. Quì è Radio Raptus, e io sono Benassi - Ivan. Forse lì c'è qualcuno che non dorme. Beh, comunque che ci siete oppure no io c'ho una cosa da dire. Oggi ho avuto una discussione con un mio amico. Lui è uno di quelli bravi: bravi a credere in quello cui gli dicono di credere. Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente. Beh, non è vero: anch' io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards; credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese; credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi; credo che un Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa; credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche Dio; credo che semmai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300.000 al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio capo reparto difficilmente cambieranno le cose; credo che c'ho un buco grosso dentro ma anche che il Rock 'n' Roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono; credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx; credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia. Ecco, vedete un po' di ricaricare le vostre scorte con questo.»
    May 20

    I say

     
    Fuck you
     
    Lascerò tutti i miei figli ad un futuro incerto,
    mangerò composta a tavola con mani giunte,
    piangerò con discrezione senza dar nell’occhio,
    dormirò come se fossi morta, I say, fuck you...

    C’era una volta una promessa, una carezza,
    un bilocale come una fortezza, chiamarti la mia principessa,
    c’era la fretta, del taxi tuo che aspetta ma non vuoi andare
    c’era una foto di noi al mare, c’era un vuoto che puoi colmare,
    gelati e film da noleggiare, c’era da togliersi i vestiti e poi volare,
    c’era la gelosia e tu che te ne andavi, e correre da te
    e quando per magia mi chiamavi.

    Pregherò affinché tu possa avere tutto ciò che vuoi,
    soldi, macchine, e una donna al giorno,
    e la possibilità di avere tutto e subito
    senza aver bisogno di essere mai perdonato.

    I say fuck you, you will never know,
    what is turning in my mind fuck you, so you better watch out,
    so you better watch out, out...

    C’erano cene mondane, stare composto,
    e il mio bere e fumare che volevi cambiare a ogni costo,
    c’erano scene di panico senza motivo
    ed il tuo essere isterica per il modo in cui vivo,
    e farmi stare simpatica la tua amica più idiota,
    la filosofia del tuo maestro di yoga,
    poi c’era l’emicrania e i sospetti silenzi,
    io al mare tu in montagna,
    c’era parlare lingue differenti.

    Asseconderò ogni tua perversa inclinazione,
    proverò ad interpretare ogni tuo malumore,
    sarò pronta accanto a te quando verrà il momento,
    quando il tempo ti restituirà quello che hai dato.

    I say fuck you, you will never know,
    what is turning in my mind fuck you, so you better watch out out...

    Ma adesso metti bene a fuoco, mi vedi,
    sono caduto in piedi, ci credi, - non ti cercherò
    ho tolto le foto dalle pareti e nei miei sogni segreti
    - non ti vedo – e a dormire ci riesco, esco quando mi va
    bevo, abbondanti sorsate di libertà,
    faccio assordanti risate con gli amici al bar,
    su come ero spento quando perdevo tempo, stando con quella là
    - sfumi nella memoria, non ti penso mai – e ogni mentire, ogni fare soffrire
    ci insegna la storia
    pagherai – e so che a ogni risveglio – non ci sarai –
    e so che tanto di meglio – non troverai – mai, ho due parole e una bombola spray
    fuck you – per quando tornerai.

    I say fuck you, you will never know,
    what is turning in my mind fuck you, so you better watch out, so you better watch out, out...
     
    Articolo 31 feat. Paola Turci
    Domani smetto (2002)
     

    67.momento serietà

    May 12

    brava ele, brava ele, brava ele

    In questo periodo risuona in testa questa canzone..
    Si fa proprio tanto presto a dire "Brava!".
     
    Brava
     
    Ti sei accorta di me
    quasi per caso
    quasi per caso hai deciso poi
    di commettere un piccolo peccato
    quando sei riuscita a farmi cadere
    con la tua logica di calze nere
    ti sei voluta prender gioco di me
    ti sei voluta divertire
    ed hai voluto vedere
    fino a che punto potevi arrivare
    fino a che punto mi potevi umiliare
    fino a che punto mi avresti potuto anche cambiare
    e sei riuscita a farmi credere che
    tu fossi pulita
    mentre in realtà giocavi solamente
    spero che ti sia divertita.
     
    Certo è un peccato però sai
    allora ero puro
    allora forse avrei potuto anche amarti
    davvero
    e adesso invece non ci credo più
    non credo più a niente
    e la mia vita non la rischio più
    per nessuno e per niente.

    Certo eri brava però tu sai
    a fare l'amore
    sembravi nata per farlo
    ricordo bene
    ricordo bene
    ricordo bene
    lo ricordo bene.
     
    Vasco Rossi
    10.07.90 San Siro (1991)
    April 21

    senza dubbio noi

    Questa canzone me l'ha mandata l'Ila due giorni fa; fa parte della "colonna sonora" di Panca People creato da lei un po' di tempo fa, che tutti potete vedere sul link
     
     
    Ed in questi due giorni "un po' particolarucci" questa canzone mi suona in testa in maniera continua, interminabile, instancabile..
    Grazie ancora a VOI, che poi sapete tutto, che poi non ce n'è bisogno di dirlo, che poi tanto lo sai, che poi...
    Ma ogni tanto evidenziamoCI, con questa canzone per esempio, in attesa della prossima vacanza, ovunque andremo a sbattere testa!!!
    Baci
    Ele
     Alright
     
    We are young, we run green,
    Keep our teeth, nice and clean,
    See our friends, see the sights, feel alright,
    We wake up, we go out, smoke a fag,
    Put it out, see our friends,
    See the sights, feel alright,

    Are we like you?
    I can't be sure,
    Of the scene, as she turns,
    We are strange in our worlds,

    But we are young, we get by,
    Can't go mad, ain't got time,
    Sleep around, if we like,
    But we're alright,
    Got some cash, bought some wheels,
    Took it out, 'cross the fields,
    Lost control, hit a wall,
    But we're alright,

    Are we like you,
    I can't be sure,
    Of the scene, as she turns,
    We are strange in our worlds,

    But we are young, we run green,
    Keep our teeth, nice and clean,
    See our friends, see the sights, feel alright,

    Are we like you,
    I can't be sure,
    Of the scene, as she turns,
    We are strange in our world,

    But we are young, we run green,
    Keep our teeth, nice and clean,
    See our friends, see the sights, feel alright.
     
    Supergrass
    I Should Coco (1995)

     
    January 27

    regalino davi!

    Eheheheheheheheheheh sto ancora ridendo da quando prima, Davi, mi hai mandato questa tua operetta d'arte!
    Tutto è nato dall'album che ho messo insieme a inizio anno, quello sui cambiamenti di alcuni dei componenti della Panca.
    L'ultima immagine è quella di una persona della quale non avevo (per forza di cose ormai risapute..) nessuna foto recente..
    Oggi davi mi hai mandato questa immagine che è riuscita a far scoppiare una grossa risata, su un argomento del quale è sempre mancata la voglia di scherzare..
    E' servita un sacco, GRAZIE MILLE!
    Baci a tutti quelli che stanno per riderne..
     

    chilhavisto

     

    January 24

    le canzoni "nostre"

    Ci sono, a volte, canzoni belle, stupende, che scandiscono momenti belli o tremendi, passati insieme o da soli, a ridere o a piangere.
    Canzoni recenti, o d'un tempo.
    E quando capita di risentire queste stesse canzoni a volte le stesse, seppure bellissime, ci fanno tornare indietro a momenti pessimi, ci rendono incapaci di arrivare in fondo all'ultima strofa..
    Ci sono canzoni bellissime che già conosci da tempo ma che ti accompagnano sempre, che ti appartengono per periodi più o meno brevi e che regolarmente ritornano..
    Canzoni che se per caso un giorno riascolti alla radio dici: "Ecco, proprio questa adesso!".
    Non so se qualcuno ha capito il senso di tutta sta fola, però ha un mio senso logico..
     
    Il giorno di dolore che uno ha
     
    Quando tutte le parole sai che non ti servon più
    quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
    quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
    che nessuno se lo spiega perché sia successo a te,
    quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
    e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
    quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.

    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Tu tu tu tu tu tu...

    Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
    che la vita non è giusta come la vorresti te
    quando farsi una ragione vora dire vivere
    te l'han detto tutti quanti che per loro è facile,
     
    quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
    e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
    quando la ferita brucia la tua pelle si farà.

    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...

    Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
    quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
    quando questa merda intorno sempre merda resterà
    riconoscerai l'odore perché questa è la realtà,
     
    quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
    che la vita è sempre forte molto più che facile
    quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà

    Soprail giorno di dolore che uno ha
    Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
     
    Luciano Ligabue
    Su e giù da un palco (1997)
    January 15

    ..un grazie..

    Un grazie ad una persona che conosco ormai da un po' e un bel po' bene, che riesce a farmi ridere fino a farmi venire il mal di pancia anche in un momento nel quale l'ultima cosa che mi viene spontanea è la risata.
    Grazie per una serata normale, per una pizza e una birra normali, per due chiacchere nella casa ancora non finita ma già tua, per il raccontarsi a confessionale tutto quel che ci succede come se il mondo esterno fosse stupito del nostro comportamento (e del mobiletto del bagno fregato all'iper!!)...
    Grazie per una serata che da normale ha risollevato un po' questo mio tono anormale.
    Grazie per i "che cosa hai combinato sto giro?", per i "ma che te ne frega di sto qua, meriti altro", per i "oh, io sono così, se poi agli altri non vado bene non sono io a dover cambiare!" che ogni volta infondono un minimo di autostima qui dove non ce n'è.
    E grazie per il regalo, e del pensiero azzeccato.
    Domani si spera di cominciare la giornata come dici tu...
     
    "La foto in questione è del Natale '06...
    io la uso come piccolo pensiero e come
    simpatico ricordo per il Natale '07!!
    Spero che tu riesca a metterla in bella
    vista (...non che io sia venuta particolarmente
    bene, anzi sono molto cessa, più del solito...),
    così al mattino quando ti alzi, io ti
    posso regalare un sorriso, come quello che avevamo
    in questa foto!!!
    Un abbraccio"
    Eleonora
     
    Io, Ele, natale 2006
     
     
    December 31

    ..un bilancio..

    Non mi ci sono messa forzatamente a cercare di ragionare su tutto quest'anno, come i migliori astrologi propongono di fare in questi giorni di fine 2007, nei quali secondo loro bisognerebbe scervellarsi per fare un'autocritica a se stessi e vedere quello che c'è andato bene e quello che c'è andato male.

    Solo che in questi ultimi giorni mi sono fermata molto a pensare a quest'ultimo anno, e a quante cose sono cambiate in questi ultimi 365 giorni.

    La cosa che senza dubbio più ha ingombrato quest'anno, quella che più mi ha cambiato, quella che più ha pesato, è stata l'attesa.

     

    L'attesa della realizzazione di promesse per un anno intero, promesse fatte un anno esatto fa, a fine 2006, che non si sono mai alla fine realizzate.

    Frasi da copione recitate in macchina a fine serata; racconti inventati a terzi perché se no succede un casino; lo scenario del centro ancora illuminato a festa, sotto una pioggia che faceva avvicinare sotto il colonnato; una lettera di San Valentino che non ha mai avuto una risposta; un’ammissione di poco coraggio nel modificare le cose; un “ti lascio tranquilla perché ti devi laureare”.. e tutto d’un tratto le ripromesse che un’amicizia così non si può buttare via per nulla al mondo, tanto non ci si ricasca; e invece una ricaduta continua; ancora promesse, immagini, sogni, pensieri, il sorriso di una sera e l’amarezza per essere ancora in realtà sempre da sola.

    Però alla fine si arriva a capire cosa vuol dire la parola basta, è meglio pensare a se, smettere di annullarsi per l’altro, farsi un po’ di bene; e tutto questo bene non so ancora se sia stato raggiunto o meno, perché basta ancora un nulla per ricadere, basta un nulla per ricercare nelle ALTRE PERSONE un po’ di QUELLA persona.

     

    Basta un nulla per fare l’errore di una sera, per essere giudicati, per rimanere con un niente.

    E altrettanto così basta un nulla ancora per interpretare male certi atteggiamenti, forse sospinta troppo dal bisogno di affetto che non si è ancora raggiunto, la tremenda paura di aver sbagliato tutto e di aver perso tutto, bruciato un rapporto in due parole.

    La necessità quotidiana di avere qualcuno che ti apprezzi per quello che sei, e di avere per miracolo qualcuno vicino che non ti racconti balle e resti con un piede in due scarpe, che non ti sfrutti solo quando gli pare per soddisfare un piacere.

    Troppo ingenua io ad illudermi sempre, per tutti i 365 giorni.

     

    Una nota positiva, che non è mai cambiata, che può risollevare questo bilancio del tutto negativo sono le altre persone che hai accanto, gli amici, le persone che ti stanno vicino e ti aiutano senza chiedere niente in cambio, quelle che se non ti sentono per un giorno si preoccupano, quelle che ti capiscono da una sillaba, da uno sguardo.

    Sono quelle di una semplice birra resa speciale, quelli di una vacanza indimenticabile, quelli di una nottata sbronza a raccoglierci a vicenda, quelli di ogni storica tappa in campagna, quelli di “andiamo da qualche parte a me va bene tutto purché si stia insieme”.

    Sono quelle che per 365 giorni, e come stasera, ti dicono in faccia come la pensano in maniera diretta, quelle di una sigaretta accesa ma non fumata per il troppo parlarci in mezzo, quelle di una pacca su una spalla, quelle di una coccola improvvisa, quelle di un abbraccio e un bacio che ferma il tutto, quelle che davanti ai tuoi occhi gonfi dicono un “lo sai che non ti pulso ma se hai bisogno ci sono”, quelle di “pensa a quanto ci divertiamo insieme domani”, quelle di un “ti voglio bene davvero”, quelle che capiscono che non è serata e fanno di tutto per strapparti un sorriso.

    Già, se c’è qualcuno che non posso mai smettere di ringraziare sono LORO, quelli che sono certa almeno loro rimarranno.

    E quindi grazie a VOI ragazzi.

     

    Come potete immaginare tutto questo scrivere e le mie canzoni stracciavene adatte alla situazione hanno già fatto segnare le mie grosse guance da lacrime piene. Meglio finirla qui allora…

     

    Un sereno 2008 a tutti voi, alle persone incontrate da molto e che so che non se ne andranno, a quelle incontrate da poco alle quali mi sono già attaccata e che spero non se ne vadano, qualunque cosa la mia testolina malata si ingegni a volte di pensare…

    Un bacio.

    Ele.

    December 25

    ...eccomi...

    Eccomi gente...
    Si, anche l'Ele ha uno space da oggi!
    Non mi ci ero mai messa di buona volontà per crearlo, dicevo sempre che non avrei mai avuto tempo di aggiornarlo, con la Lilly che puntualmente mi diceva: "Ele, non è mica un cane che devi sfamare, coccolare e portare fuori a fare i bisognini, è uno space!"... eheheheh ok ok avevi ragione!
    Per ora ci saranno solo foto e blog, non mi ci metto proprio nel tentare di riempire elenchi di "film preferiti", "musica preferita", bla bla bla...
    Sono solo pensieri, riflessioni e immagini scelte, da fissare da qualche parte oltre che nella mia testa.
    Spero ne facciate parte...
    Inizio in modo un po' sdolcinato o banale o malinconico inserendo un testo del genere, ma sicuramente il più appropriato alla condizione attuale...
     
    Piccola stella senza cielo
    Cosa ci fai
    in mezzo a tutta
    questa gente?
    Sei tu che vuoi 
    o in fin dei conti non ti frega niente?
    Tanti ti cercano
    spiazzati da una luce senza futuro...
    Altri si allungano
    vorrebbero tenerti nel loro buio...
    Ti brucerai
    Piccola stella senza cielo,
    Ti mostrerai,
    ci incanteremo mentre scoppi in volo,
    Ti scioglierai
    dietro a una scia, un soffio, un velo,
    Ti staccherai
    perche' ti tiene su soltanto un filo... sai.

    Tieniti su le altre stelle son disposte,
    solo che tu a volte credi non ti basti,
    forse capitera' che ti si chiuderanno gli occhi ancora, 
    o soltanto sara' una parentesi di una mezz'ora...
     
    Ti brucerai
    Piccola stella senza cielo,
    Ti mostrerai,
    ci incanteremo mentre scoppi in volo,
    Ti scioglierai
    dietro a una scia, un soffio, un velo,
    Ti staccherai
    perche' ti tiene su soltanto un filo... sai.
     
    Luciano Ligabue
    Ligabue (1990)